██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Curcuraci
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mweqCurcuraci (mwegCuccuraci in mwewdialetto messinese) è una frazione del comune di mwfaMessina nell'ambito territoriale della mwfqCircoscrizione VI del capoluogo.
La posizione altamente strategica e di controllo del territorio, ha fatto sì che Curcuraci sin dai tempi più antichi (III e II secolo a.C.) oltre che centro di attività agricole e di pastorizia fosse un validissimo presidio militare di vedetta e controllo e pertanto adeguatamente sfruttato da tutti gli eserciti che nei secoli si sono avvicendati sull'area messinese. In particolare nei primi anni dell'Ottocento le truppe Inglesi, alleate dei mwfwBorbone per respingere le truppe mwgamurattiane che tentavano di sbarcare in Sicilia dalla Calabria, edificarono addirittura un grande quartiere militare, chiamato appunto “Campo Inglese”, che divenne residenza stabile anche per le rispettive famiglie.
Le vicende belliche della mwggSeconda Guerra Mondiale hanno visto poi lo stesso sito divenire “Campo Tedesco” (1940-1943) ed infine, con l'mwgwoccupazione degli Alleati e definitivamente chiamato “Campo Italia” divenne postazione di artiglierie puntate sulla mwhaCalabria. Nel dopoguerra la zona fu riadattata a deposito di munizionamento e materiali fino al loro totale smaltimento.
Contents
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Origini del nome
Alcune ipotesi:
• Dal greco mwiqKyr-Kourakis, mwigKur-Kourakis, mwiwKurkurakis, cioè il mwja" Signor Kourakis " (che attinge dalla parola mwjqkyr, mwjgKuros, cioè mwjwSignore, Padrone). Forse il nome di un eminente personaggio che abitava in questa zona, un proprietario terriero o un eremita basiliano che la popolazione locale apostrofò in tal modo con reverenziale rispetto. mwkaKourakis è tutt'oggi un diffuso cognome ellenico.
• Dalle due espressioni arabe mwkgKurkur Hassi o mwkwKurkur Haji. mwlaKurkur significa mwlq"caverna montana, monte, ma anche montagna". mwlgHassi equivale a mwlw"pozzo, sorgente". mwmaKurkur Hassi tradurrebbe mwmq" il Monte, la Caverna o la Montagna della Sorgente ". La voce mwmgmwmwHaji in arabo, indica invece sia il mwnaPellegrinaggio dei Mussulmani almwnqla Mecca, sia mwngColui che lo ha concretamente compiuto.Trattasi inoltre di un titolo onorifico islamico di rispetto usato per riferirsi generalmente a qualsiasi anziano indipendentemente dall'adempimento di tale obbligatorio precetto religioso.Letteralmente corrisponde a mwnwPellegrino. La forma mwoa"Haci" è la variante turca dello stesso termine, che avrebbe trovato un più facile radicamento a seguito delle frequenti e minacciose incursioni perpetrate da pirati mwoqTurchi e mwogSaraceni lungo le coste siciliane. mwowKurkur Haji (o mwpaKurkur Haci) sarebbe mwpq" il Monte, la Caverna o la Montagna del Pellegrino ". È stato anche proposto che il toponimo risalga al 3° millennio a.C. e derivi dall'Accadico kukkur-ake, nel quale si leggono sia il plurale di kur (altura) che il suffisso –ake, indicativo di località. Curcuraci sarebbe allora descrittivo di un luogo elevato, il che corrisponde alla configurazione del sito (G. Tripodi, Atti Acc. Peloritana dei Pericolanti, Messina 2011, 87: 297-303). Ci sono reperti archeologici che testimoniano la presenza di insediamenti di quell'epoca nella zona (G.M. Bacci et. Al., Atti della XXXV riunione scientifica. Ist. Ital. Storia e Preistoria. Firenze 2003, 839-842).
Monumenti e luoghi d'interesse
La parrocchia di mwqaSanta Maria dei Bianchi sorge nel luogo in cui, secondo la tradizione, sarebbe apparsa la mwqqMadonna nel mwqg1347, su un'altura scoscesa lungo la strada che da Marotta giunge a Curcuraci. Fu distrutta dal mwqwterremoto del 1908 e per alcuni anni il culto si svolse in una chiesa baraccata donata dal mwraPapa Pio X. Gli abitanti di Curcuraci, però, furono tra i primi nel messinese a cominciare la ricostruzione della loro chiesa: grazie ad un comitato molto attivo, si promossero sottoscrizioni di denaro e manodopera.
La ricostruzione fu completata nel 1926: una statua della Santa Patrona di Curcuraci si trova accanto al cancello d'ingresso, nel cortile, protetta da una teca in vetro ed elevata su un basamento in cemento. Un'altra statua, che viene usata per la processione, si trova all'interno, contornata da un portale in marmo bianco e rosso. Gli abitanti del villaggio festeggiano la loro Patrona la prima domenica di settembre.